help_outline Guida al portale URBAmid

Comune di Messina — Dip. Servizi Territoriali ed Urbanistici

search Consultare lo stato di un'istanza già presentata

Se hai già presentato un'istanza tramite il software URBAmid o tramite questo portale, puoi verificarne lo stato di avanzamento in qualsiasi momento, senza bisogno di registrarti.

Cosa ti serve
  • Numero istanza (ID) — il numero assegnato al momento dell'acquisizione, riportato nella ricevuta PEC inviata dall'ufficio. È un numero intero (es. 106723).
  • Password di consultazione — 5 caratteri maiuscoli (es. ABCDE), indicata nella stessa ricevuta PEC.
  • Codice fiscale — il tuo CF oppure quello di uno dei tecnici o intestatari dell'istanza.
Nota: la password di consultazione è diversa dalla password del tuo account utente. È un codice a 5 lettere specifico per ogni singola istanza, presente nella ricevuta di avvenuta acquisizione inviata via PEC.
Come fare
1
Vai alla pagina Consulta stato istanza (raggiungibile anche dalla barra di navigazione in alto).
2
Inserisci il numero istanza, la password e il tuo codice fiscale. Clicca su Cerca.
3
Se i dati sono corretti, visualizzerai il fascicolo completo: dati anagrafici, stato dell'istruttoria, protocolli e documenti inviati dall'ufficio (scaricabili direttamente).
4
Se l'istanza è di tipo Accesso Atti o CDU e l'ufficio non l'ha ancora chiusa, comparirà anche il bottone Avvia integrazione per inviare documenti aggiuntivi (vedi sezione Integrazioni).

folder_open Richiedere l'Accesso Atti Online (L. 241/1990)

Il servizio di Accesso Atti Online consente di richiedere la visione o copia di atti edilizi conservati presso il Dipartimento Servizi Territoriali ed Urbanistici del Comune di Messina, ai sensi della Legge 241/1990. Non richiede registrazione.

Cosa ti serve prima di iniziare
  • Documento di identità in formato PDF (ACC01).
  • Dichiarazione motivata (ACC03) — scaricabile dalla sezione Modulistica.
  • A seconda della tua qualità rispetto all'immobile verrà richiesto un documento aggiuntivo specifico (visura catastale, contratto di locazione, atto di compravendita, delega, ecc.).
  • Se sei un professionista delegato da un altro soggetto, oppure se un delegato ritirerà fisicamente documenti cartacei presso l'ufficio, occorre allegare anche la Delega (ACC13).
  • Se la tua qualità è Proprietario/Comproprietario dell'immobile confinante, dovrai indicare anche i riferimenti catastali (foglio e particella) del tuo immobile confinante.
  • Le ricevute dei versamenti pagoPA per i diritti (cap. 327/1) e per la tariffa (cap. 327/3).
Non hai bisogno di registrarti. La richiesta viene salvata automaticamente nel browser tramite un codice sicuro (SGUID). Puoi chiudere la pagina e riprendere la compilazione riaprendo il portale dallo stesso browser entro 30 giorni.
Una richiesta = un solo fascicolo. Ogni richiesta di Accesso Atti può riferirsi a un unico fascicolo: puoi indicare il numero fascicolo cartaceo oppure l'ID fascicolo digitale, mai entrambi contemporaneamente. Per accedere a più fascicoli presentare richieste separate.
Come fare — 4 passi
1
Estremi pratica — indica il tipo di intervento (PdC, SCIA, ecc.), il numero di protocollo o il numero di fascicolo della pratica che vuoi consultare, la ditta originaria, l'ubicazione e le particelle catastali. Se non ricordi tutti i dati, compila almeno quelli che conosci. Il campo Localizzazione geografica è facoltativo: puoi fare clic sulla mappa per posizionare un segnaposto e, se vuoi, attivare il livello Particelle (AdE — Agenzia delle Entrate) per compilare automaticamente foglio e particella (vedi il box qui sotto).
2
Richiedente — inserisci i tuoi dati anagrafici (cognome, nome, codice fiscale, indirizzo, email, telefono, PEC) e la tua qualità rispetto all'immobile (proprietario, professionista delegato, affittuario, confinante, ecc.). In base alla qualità scelta verranno richiesti i documenti aggiuntivi necessari; se la qualità è «Proprietario/Comproprietario dell'immobile confinante» è obbligatorio indicare anche i riferimenti catastali del proprio immobile confinante.
3
Documenti — allega i file richiesti in formato PDF o P7M. Ogni file non deve superare i 600 MB. Per ogni documento caricato è obbligatorio selezionare il Tipo documento dall'apposito menu a tendina e compilare il campo Descrizione: senza entrambi il pulsante Conferma resta disabilitato e il file non verrà incluso nell'invio.
4
Riepilogo e invio — verifica tutti i dati inseriti e clicca Invia la richiesta. Riceverai conferma con il numero istanza e la password di consultazione da conservare.

map Come usare la mappa (localizzazione geografica)

  • Posiziona il segnaposto — fai clic sul punto esatto dell'immobile; il marcatore si sposta ad ogni clic. La mappa copre solo il territorio del Comune di Messina.
  • Scorrimento — trascina la mappa col mouse per spostarti.
  • Zoom — tieni premuto Ctrl e usa la rotellina del mouse, oppure usa i pulsanti + / .
  • Modalità di visualizzazione (pulsanti in alto a destra): Stradale — mappa OpenStreetMap con strade e indirizzi; Satellite — immagini aeree/satellitari; Ibrida — satellite con strade e toponimi sovrapposti.
  • Particelle (AdE — Agenzia delle Entrate) — attiva questo livello catastale con l'omonimo pulsante; poi fai clic su una particella sulla mappa per compilare automaticamente i campi Foglio e Particella.

warning_amber I dati catastali proposti dalla mappa (servizio WMS Agenzia delle Entrate) hanno carattere indicativo. Verificare e correggere foglio e particella prima di inviare la richiesta.

Versamenti pagoPA: il codice da inserire nella causale di ogni versamento è il Codice pagamento mostrato nel riepilogo (ultimi 5 caratteri del codice bozza, in maiuscolo). Effettua i versamenti prima di allegare le ricevute. I capitoli sono 327/1 (diritti) e 327/3 (tariffa).

article Richiedere il Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU)

Il Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) attesta la destinazione urbanistica di un'area o di un immobile secondo gli strumenti urbanistici vigenti nel Comune di Messina, ai sensi dell'art. 30 D.P.R. 380/2001. È richiesto tipicamente negli atti notarili di compravendita di terreni. La richiesta non richiede registrazione al portale.

Cosa ti serve prima di iniziare
  • I riferimenti catastali delle particelle oggetto del certificato (foglio, particella, sub).
  • Mappa catastale delle particelle in formato PDF (CDU01).
  • Documento di identità in formato PDF (CDU02).
  • Le ricevute dei versamenti pagoPA (CDU03 e CDU04) per diritti e tariffa.
  • Se richiesto su carta legale: marca da bollo da € 16,00 in formato PDF (CDU06).
  • Se richiesto con urgenza: ulteriori versamenti pagoPA (CDU07 e CDU08).
Non hai bisogno di registrarti. Come per l'Accesso Atti, la bozza viene salvata nel browser per 30 giorni.
Come fare — 3 passi
1
Richiedente e catastali — inserisci i tuoi dati anagrafici, seleziona se il certificato è ordinario o urgente e se vuoi la copia su carta semplice o carta legale. Aggiungi le particelle catastali (foglio, particella e sub per ciascuna). Il sistema calcola automaticamente gli importi da versare.
2
Documenti — allega la mappa catastale, il documento di identità, le ricevute pagoPA e, se applicabile, la marca da bollo e le ricevute per l'urgenza. Per ogni file caricato è obbligatorio selezionare il Tipo documento (CDU01, CDU02, ecc.) e compilare la Descrizione: il pulsante Conferma si abilita solo quando entrambi i campi sono compilati.
3
Riepilogo e invio — verifica i dati e clicca Invia la richiesta. Conserva il numero istanza e la password ricevuti per consultare in seguito lo stato della pratica.
Versamenti pagoPA: il codice causale inizia con CDU seguito dagli ultimi 5 caratteri del codice bozza (es. CDUABCDE). Effettua sempre i versamenti prima di allegare le ricevute.

description Presentare un'istanza ediliza (area riservata ai tecnici)

Le istanze edilizie tradizionali — Permesso di Costruire (PdC), SCIA, CILA e simili — sono riservate ai tecnici professionisti registrati al portale. Il wizard è strutturato in sei passi.

Per accedere a questa funzionalità è necessario essere registrati al portale e aver completato l'attivazione tramite firma digitale. Se non sei ancora registrato, consulta la pagina Registrazione tecnico.
I sei passi del wizard
1
Tipo istanza — seleziona la tipologia (PdC, SCIA, CILA, Agibilità, ecc.).
2
Ditta / Richiedente — inserisci i dati dell'intestatario ufficiale dell'istanza e del titolo edilizio (non necessariamente l'impresa che eseguirà i lavori).
3
Tecnici — aggiungi i professionisti coinvolti (progettista, direttore dei lavori, ecc.).
4
Mappa e catastali — indica la posizione geografica dell'intervento e i riferimenti catastali. Vedi il box qui sotto.
5
Dati istanza — compila le informazioni specifiche del tipo di pratica (descrizione intervento, destinazioni d'uso, ecc.).
6
Documenti — carica i file in formato P7M (firma digitale CAdES obbligatoria). Per ogni file è obbligatorio selezionare il Tipo documento e compilare la Descrizione prima di poterlo confermare.

map Come usare la mappa — passo 4 «Mappa e catastali»

La localizzazione geografica è obbligatoria per le istanze edilizie: devi fare clic sulla mappa per posizionare il segnaposto prima di poter procedere.

  • Posiziona il segnaposto — fai clic sul punto esatto dell'intervento; il marcatore si sposta ad ogni clic successivo. La mappa è limitata al territorio del Comune di Messina.
  • Scorrimento — trascina la mappa col mouse.
  • Zoom — tieni premuto Ctrl e usa la rotellina del mouse, oppure i pulsanti + / .
  • Modalità di visualizzazione (pulsanti in alto a destra): Stradale — mappa OpenStreetMap con strade e indirizzi; Satellite — immagini aeree/satellitari; Ibrida — satellite con strade e toponimi sovrapposti.
  • Particelle (AdE — Agenzia delle Entrate) — attiva il livello catastale con l'omonimo pulsante; poi fai clic su una particella per compilare automaticamente i campi Foglio e Particella.

warning_amber I dati catastali proposti dalla mappa (servizio WMS Agenzia delle Entrate) hanno carattere indicativo: verifica e correggi foglio e particella prima di procedere.

In alternativa alla mappa, puoi inserire manualmente le coordinate (Latitudine e Longitudine) nei campi appositi e cliccare Centra sulla mappa per verificarne la posizione.

edit Inviare un'integrazione documentale

Una integrazione è un invio aggiuntivo di documenti a completamento di un'istanza già acquisita dall'ufficio. L'ufficio può richiedere integrazioni durante l'istruttoria (lo stato dell'istanza diventa "Richiesta integrazione"). È possibile inviare integrazioni anche spontaneamente.

Attenzione: se l'ufficio ha chiuso il fascicolo (campo "Fascicolo chiuso. Integrazioni non consentite." visibile nella consultazione), non è possibile inviare ulteriori integrazioni.
report_problem Richiesta di agibilità (SCA): deve essere presentata come nuova istanza, non come integrazione a un Permesso di Costruire, SCIA o altro tipo di pratica già acquisita.
ATT / CDU Integrazione per Accesso Atti e CDU — senza registrazione

Le integrazioni a istanze di Accesso Atti e CDU avvengono sempre tramite la pagina pubblica Consulta Istanza, sia per gli utenti anonimi sia per i tecnici registrati. Per procedere ti servono il N. Istanza e la password di consultazione, entrambi ricevuti via PEC al momento dell'acquisizione da parte dell'ufficio.

Quando avviene l'acquisizione? L'ufficio acquisisce la tua richiesta generalmente entro pochi giorni lavorativi dall'invio. Riceverai una PEC con il N. Istanza (es. 106723) e la password (es. ABCDE). Conserva quella email.
1
Vai alla pagina Consulta stato istanza e inserisci il N. Istanza, la password e il tuo codice fiscale. Clicca Cerca.
2
Se l'istanza è di tipo Accesso Atti o CDU e l'ufficio non l'ha ancora chiusa, comparirà il riquadro verde "Integrazione documentale" con il bottone Avvia integrazione.
3
Clicca Avvia integrazione: verrai reindirizzato al wizard corrispondente (Accesso Atti o CDU) con i dati già pre-compilati dall'istanza originale. Allega i nuovi documenti e invia.
I dati anagrafici (nome, cognome, CF, catastali) vengono copiati automaticamente dall'istanza originale. Non devi reinserirli, ma puoi modificarli se necessario. I documenti allegati in precedenza non vengono copiati: allega solo quelli nuovi richiesti dall'ufficio.
Non vedi più la tua richiesta nell'elenco del browser? Non preoccuparti: se hai cambiato browser, dispositivo o cancellato i cookie, l'istanza non compare più automaticamente nella lista, ma non è perduta. Per ritrovarla è sufficiente tornare su Consulta Istanza e reinserire N. Istanza, password e codice fiscale: il sistema la riconoscerà e potrai avviare l'integrazione normalmente. Devi ripetere questa operazione ogni volta che cambi browser o dispositivo.

Sei un tecnico registrato al portale? Questo problema non ti riguarda: le richieste CDU e Accesso Atti che hai presentato con un account attivo vengono collegate automaticamente al tuo profilo e sono sempre visibili nella sezione Le mie istanze, da qualunque browser e dispositivo.
PdC / SCIA / CILA / ecc. Integrazione per le altre istanze edilizie — area riservata

Le integrazioni a istanze edilizie diverse da Accesso Atti e CDU (Permesso di Costruire, SCIA, CILA, ecc.) sono disponibili solo nell' area riservata ai tecnici professionisti registrati al portale.

1
Accedi con le tue credenziali dalla pagina Accesso utenti registrati.
2
Nella sezione Elenco istanze, individua l'istanza acquisita nella colonna "Storico istanze in DAERAnet" o "Acquisite" e clicca il bottone Integrazione.
3
Il wizard si apre con i dati pre-compilati dall'istanza originale. Completa i campi richiesti, allega i documenti e invia. Per ogni file è obbligatorio indicare il Tipo documento e la Descrizione prima di poterlo confermare.

find_replace Presentare una variante

Una variante serve a sostituire uno o più documenti già presentati in un'istanza edilizia acquisita. A differenza dell'integrazione — che aggiunge documenti — la variante annulla il documento originale e lo rimpiazza con quello nuovo: nel fascicolo il vecchio file resterà visibile con la nota «sostituito da…».

Integrazione o variante? Se devi solo aggiungere documenti nuovi, usa l'integrazione. Se devi correggere/sostituire un documento già inviato, usa la variante. Una variante deve sostituire almeno un documento: se non indichi nulla da sostituire, l'invio viene bloccato e ti verrà suggerito di usare l'integrazione.
La variante è disponibile solo nell'area riservata ai tecnici professionisti registrati al portale, e solo per le istanze edilizie (Permesso di Costruire, SCIA, CILA, ecc.). Non è prevista per Accesso Atti e CDU, dove è sufficiente l'integrazione.
Come fare
1
Accedi con le tue credenziali dalla pagina Accesso tecnici.
2
In Le mie istanze (sezioni Acquisite o Storico) individua il fascicolo e clicca il bottone Variante (in alternativa lo trovi anche nella pagina di consultazione del fascicolo).
3
Il wizard si apre con i dati pre-compilati dall'istanza originale. Seleziona il tipo di variante e prosegui fino al passo Documenti.
4
Carica i file nuovi. Per ciascun file, nel menu «Sostituisce il documento originale» scegli quale documento del fascicolo va a sostituire. Un file che non associ a nessun originale viene semplicemente aggiunto.
5
Verifica il riepilogo e invia. I documenti sostituiti verranno annullati dall'ufficio in fase di acquisizione, con la nota «sostituito da…» che rimanda ai nuovi file.
Sostituzione 1 a 1. Ogni file nuovo può sostituire un solo documento originale. Se devi sostituire più documenti, carica un file per ciascuno di essi e associa a ognuno l'originale corrispondente.

quiz Domande frequenti

Il numero istanza (es. 106723) e la password di 5 lettere (es. ABCDE) sono indicati nella ricevuta di avvenuta acquisizione inviata via PEC dal Comune di Messina, al momento in cui la tua istanza è stata registrata dall'ufficio. Conserva quella email PEC con cura.

La password non è recuperabile tramite il portale. È necessario contattare direttamente l'ufficio del Dipartimento Servizi Territoriali ed Urbanistici del Comune di Messina, fornendo i tuoi dati anagrafici e i dettagli dell'istanza presentata.

Sì, ma solo dallo stesso browser e dispositivo. Per le richieste di Accesso Atti e CDU non ancora inviate, la bozza viene salvata automaticamente nel browser e puoi riprenderla riaprendo il wizard entro 30 giorni. Se usi un browser diverso o cancelli i cookie, la bozza non è recuperabile: dovrai iniziare da capo.

Istanza già inviata e acquisita dall'ufficio: questo è un caso diverso. Se hai già ricevuto la PEC di acquisizione con N. Istanza e password, puoi ritrovare la tua richiesta in qualsiasi momento — da qualunque browser o dispositivo — tramite la pagina Consulta Istanza, inserendo N. Istanza, password e codice fiscale.

warning Stai compilando il modulo? Se provi a passare a un'altra pagina senza aver inviato la richiesta, il browser mostrerà un avviso di conferma. Clicca "Rimani" per tornare alla compilazione; clicca "Abbandona" solo se accetti di perdere i dati inseriti. Le bozze salvate automaticamente (Accesso Atti e CDU) non vengono comunque perse.

Dopo l'invio, la tua richiesta viene presa in carico dall'ufficio. Riceverai una PEC di conferma con il numero istanza, la password e il numero di protocollo generale assegnato. Puoi seguire lo stato dell'istruttoria tramite la pagina Consulta stato istanza.

I tempi variano in base al tipo di istanza e al carico di lavoro dell'ufficio. Per informazioni sui termini procedimentali puoi fare riferimento al Regolamento comunale e alla normativa vigente. Lo stato aggiornato è sempre consultabile tramite il portale.

Se lo stato della tua istanza è "Richiesta integrazione", devi inviare i documenti aggiuntivi richiesti:
  • Per istanze Accesso Atti o CDU: vai alla pagina Consulta stato istanza, cerca la tua pratica e usa il bottone Avvia integrazione.
  • Per le altre istanze edilizie: accedi all'area riservata con le tue credenziali da tecnico professionista.

Le richieste CDU e Accesso Atti presentate senza registrazione vengono riconosciute dal browser tramite un cookie. Se cambi browser, dispositivo o cancelli i cookie, la richiesta non compare più automaticamente nell'elenco.

Se la tua richiesta è stata già acquisita dall'ufficio (hai ricevuto la PEC con N. Istanza e password), puoi ritrovarla in qualsiasi momento seguendo questi passaggi:

  1. Vai alla pagina Consulta stato istanza.
  2. Inserisci il N. Istanza, la password (entrambi nella PEC di acquisizione) e il tuo codice fiscale.
  3. Clicca Cerca: vedrai il fascicolo completo e, se l'istanza non è chiusa, il bottone Avvia integrazione.

Se la richiesta non è stata ancora acquisita (non hai ancora ricevuto la PEC), non è possibile recuperarla tramite questo portale: attendi la PEC di acquisizione oppure contatta l'ufficio.

Sei un tecnico registrato al portale? Questo problema non ti riguarda: le richieste CDU e Accesso Atti presentate con un account attivo vengono collegate automaticamente al tuo profilo e sono sempre visibili in Le mie istanze, da qualunque browser e dispositivo, senza bisogno di cookie.

Il pulsante Conferma di ogni documento si abilita solo quando sono soddisfatte tutte le condizioni seguenti:

  1. Il file è stato caricato completamente sul server (la barra di avanzamento è al 100% e il badge mostra la spunta verde).
  2. È stato selezionato il Tipo documento dall'apposito menu a tendina (campo obbligatorio).
  3. È stata compilata la Descrizione (campo obbligatorio).

Verifica che nessuno dei tre punti sia mancante. Nell'elenco dei documenti già caricati, l'icona error_outline segnala i file con tipo o descrizione non ancora compilati: clicca il pulsante Modifica per completarli.

La mappa è presente in tutti i wizard che richiedono la localizzazione dell'immobile: è obbligatoria nelle istanze edilizie (passo 4 — Mappa e catastali) ed è facoltativa nella richiesta di Accesso Atti. La mappa non è presente nel CDU (si inseriscono direttamente i dati catastali).

  • Clic sulla mappa per posizionare il segnaposto (solo territorio del Comune di Messina); ogni clic sposta il marcatore.
  • Zoom: tieni premuto Ctrl e usa la rotellina del mouse, oppure usa i pulsanti + / .
  • Modalità di visualizzazione (pulsanti in alto a destra sulla mappa): Stradale (OpenStreetMap — ideale per indirizzi), Satellite (immagini aeree), Ibrida (satellite con strade e nomi).
  • Particelle (AdE — Agenzia delle Entrate): attiva questo livello catastale e clicca su una particella per compilare automaticamente Foglio e Particella. I dati hanno carattere indicativo: verificali prima di procedere.

Nella richiesta di Accesso Atti, se non conosci la posizione esatta puoi lasciare la sezione mappa vuota e inserire solo i riferimenti catastali nel modulo.

Dipende dal tipo di pratica:
  • Accesso Atti e CDU — sono accettati file PDF e P7M.
  • Tutte le altre istanze edilizie (PdC, SCIA, CILA, ecc.) — sono accettati esclusivamente file P7M (documenti firmati digitalmente con firma CAdES). Il PDF deve essere firmato digitalmente prima di essere allegato, producendo un file con estensione .p7m.
La dimensione massima per singolo file è di 600 MB.

Per motivi di sicurezza, la sessione nell'area riservata ai tecnici professionisti scade automaticamente dopo 4 ore di inattività (8 ore per gli operatori del Comune).

Il sistema mostra un avviso visibile 5 minuti prima della scadenza. Clicca il pulsante "Rinnova sessione" per prolungare l'accesso senza perdere il lavoro in corso. Se non intervieni entro quei 5 minuti, verrai reindirizzato automaticamente alla pagina di login.

Il portale pubblico (Consulta Istanza, richieste CDU e Accesso Atti) non richiede login e non viene coinvolto da questo meccanismo: le bozze anonime restano salvate nel browser indipendentemente dalla sessione.

La ricevuta di acquisizione è il documento che attesta la presa in carico dell'istanza da parte dell'ufficio. Viene generata automaticamente e inviata via PEC al momento dell'acquisizione. Se sei un tecnico registrato al portale, puoi rigenerarla in qualsiasi momento accedendo al fascicolo dalla sezione Elenco istanze e cliccando il bottone Ricevuta acquisizione.
info Hai bisogno di ulteriore assistenza? Contatta il Dipartimento Servizi Territoriali ed Urbanistici del Comune di Messina.